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mobiLETTO

TEMA

2nd Design Award: Concorso internazionale di idee per la realizzazione di un letto, bandito da RIVA 1920 industria mobili S.p.a

CARATTERI

Il progetto presuppone un disegno di estrema semplicità che si basa su di un modulo moltiplicatore/divisore pari a 5. Una composizione razionale che individua la volontà di esprimere un carattere di pura essenzialità. Il minimalismo geometrico è la costante imperante che contraddistingue il mobile nel suo insieme e in ogni suo particolare. Rigoroso fino all’eccesso, questo mobile contempla, nella propria essenza, i caratteri estetici e funzionali che contraddistinguono la pratica corrente dell’industrial design. Il disegno trascura palesemente le sdolcinature del curvilineo legato all’idea di morbidezza e imbottitura. Rude ma agevole, spigoloso ma accogliente, il manufatto nella sua concretezza rifugge il concetto di staticità avvalendosi dell’apporto di ruote e cassettoni estraibili che lo rendono mobile e dinamico stemperando la rigidità della geometria lineare dell’insieme compositivo. Il letto è composto da un piano orizzontale tutto d’un pezzo (210 x 180 cm.) in multistrato di betulla (pannello stratificato con venatura ortogonale) al quale sono stati praticati un numero di 44 fori (diam. 2.5 cm.) per permettere la regolare areazione del materasso. Il pianale risulta vincolato sui due lati corti alla testiera (spalliera di testa) e alla pediera (spalliera di fondo) per mezzo di profilati angolari metallici a lati diseguali e irrigidito da una barra longitudinale (profilato metallico a sezione rettangolare). Sempre al di sotto del pianale, in posizione definita, trovano posto altri profilati metallici, due dei quali con sezione a L e altri due a T. Gli stessi servono da ancoraggio alle guide per i sei cassettoni-contenitori estraibili. I primi due cassettoni posti in prossimità della testiera svolgono funzione di comodino estraibile. Tutti i cassettoni trovano il proprio fine corsa nella parte interna in prossimità del profilato metallico posto nella parte centrale del pianale. Testiera e pediera sono realizzate assemblando diverse assi di legno pregiato (Noce nazionale) che nella testiera raggiungono un’altezza complessiva di 95 cm e nella pediera invece arrivano solo a 45 cm. Sovrapponendo testiera e pediera si organizza il quadro d’insieme. Scomponendo la superficie ottenuta edividendola in terzi si ottengono nove riquadri (nove sezioni identiche). Sulla base di questa griglia si organizza un disegno a cerchi concentrici partendo dal fuoco (punto di forza) posto in alto a sinistra. Lo svuotamento progressivo degli anelli, in sequenza alternata, crea il motivo di decoro a bassorilievo delle due superfici verticali. La vista frontale del letto permetterà di apprezzare la lettura del disegno nella sua interezza.

COLLABORAZIONE

Arch. Seveso Roberto

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